Aggiornamento GPS 2024 – Domande prorogate al 24 giugno

Aggiornamento GPS 2024 – Domande prorogate al 24 giugno

L’aggiornamento GPS (graduatorie provinciali di supplenza) per il biennio 2024-2026 è stato pubblicato con l’Ordinanza ministeriale n. 88 del 16 maggio 2024. Il termine di presentazione delle istanze di partecipazione è stato inizialmente fissato al 10 giugno 2024, ma è stato successivamente prorogato al 24 giugno 2024 alle ore 23:59.I candidati possono presentare istanza di partecipazione fino a tale data per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali e di istituto. È importante notare che i titoli e i servizi sono valutabili purché conseguiti entro il 24 giugno 2024 e non più entro il 10 giugno 2024.Le istanze possono essere presentate online attraverso il Portale Unico del reclutamento, e i candidati devono compilare la domanda entro il termine di scadenza.

Quali sono i requisiti necessari per partecipare all’aggiornamento delle GPS

Per partecipare all’aggiornamento delle graduatorie provinciali di supplenza (GPS) per il biennio 2024-2026, sono necessari i seguenti requisiti:

Scuola dell’infanzia e primaria (posto comune)

  • I fascia: possesso dello specifico titolo di abilitazione
  • II fascia: iscrizione, nell’anno accademico 2023/2024, al terzo anno del corso di laurea in Scienze della Formazione primaria o ad annualità successive + almeno 150 CFU conseguiti entro il termine di presentazione dell’istanza

Scuola secondaria (posto comune)

  • I fascia: possesso dello specifico titolo di abilitazione
  • II fascia: possesso del titolo di studio, comprensivo dei CFU/CFA o esami integrativi richiesti
  • I docenti ITP possono accedere con l’abilitazione per la prima fascia, o con il diploma per la seconda fascia

Sostegno

  • I fascia: possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno nel relativo grado
  • II fascia: aver maturato, entro il termine di presentazione della domanda, tre annualità di insegnamento su posto di sostegno nel relativo grado + possesso del titolo di abilitazione o del titolo di accesso alle GPS di seconda fascia del relativo grado

Personale educativo

  • I fascia: possesso dell’abilitazione
  • II fascia: precedente inserimento nella medesima fascia per il personale educativo nelle istituzioni educative oppure abilitazione per la scuola primaria

Inoltre, è necessario aver conseguito i titoli e i servizi entro il termine di presentazione dell’istanza, fissato al 24 giugno 2024.

Come posso calcolare il punteggio per l’aggiornamento delle GPS

Per calcolare il punteggio per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali di supplenza (GPS), è necessario seguire i seguenti passaggi:

  1. Seleziona la tua graduatoria di riferimento:
    • GPS di seconda fascia
    • GPS di prima fascia
  2. Inserisci i titoli e i servizi:
    • Titoli di laurea e specializzazione
    • Corsi di perfezionamento (1 punto)
    • Master (1 punto)
    • Certificazioni informatiche (0,5 punti, massimo 2 punti)
    • Altri titoli e servizi (punteggi variabili)
  3. Calcola il punteggio:
    • Utilizza strumenti online o tabella di valutazione dei titoli per calcolare il punteggio basato sui requisiti specifici per ogni fascia e ordine di scuola.
  4. Verifica la tabella di valutazione dei titoli:
    • La tabella varia per ogni ordine di scuola e contiene i punti attribuiti a ogni titolo e servizio.
  5. Assicurati di non commettere errori:
    • Verifica che il punteggio sia calcolato correttamente, poiché errori nel calcolo possono compromettere la posizione nella graduatoria.
  6. Presenta la domanda:
    • Inserisci il punteggio calcolato nella domanda di partecipazione all’aggiornamento delle GPS entro il termine di scadenza fissato al 24 giugno 2024.

Seguendo questi passaggi, puoi calcolare il tuo punteggio per l’aggiornamento delle GPS e aumentare le tue possibilità di ottenere una convocazione da graduatoria GPS.

Quali titoli e certificazioni danno più punti per l’aggiornamento delle GPS

Per l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) del 2024-2026, i titoli e le certificazioni che danno più punti sono:

  • Master: 1 punto
  • Certificazioni informatiche: 0,5 punti (massimo 2 punti)
  • Certificazioni linguistiche: 0,5 punti (massimo 2 punti)
  • Corsi di perfezionamento: 1 punto

Questi titoli e servizi possono essere utilizzati per aumentare il punteggio e migliorare la posizione nella graduatoria. È importante verificare le tabelle di valutazione dei titoli specifiche per ogni ordine di scuola e fascia per calcolare il punteggio corretto.

Quali sono gli errori comuni nel calcolo del punteggio GPS

Gli errori comuni nel calcolo del punteggio GPS sono:

  1. Inserimento di titoli non validi: alcuni docenti possono inserire titoli non validi o non riconosciuti dalle graduatorie provinciali, il che può compromettere la loro posizione nella graduatoria.
  2. Calcolo errato dei punti: il calcolo del punteggio può essere sbagliato a causa di errori nella compilazione della domanda, come ad esempio l’attribuzione di punti a titoli non validi o l’omissione di titoli importanti.
  3. Non utilizzo di strumenti di calcolo: molti docenti non utilizzano strumenti di calcolo gratuiti disponibili online, il che può portare a errori nel calcolo del punteggio e compromettere la loro posizione nella graduatoria.
  4. Non verifica della corretta compilazione: alcuni docenti non verificano correttamente la compilazione della domanda, il che può portare a errori nel calcolo del punteggio e compromettere la loro posizione nella graduatoria.
  5. Non considerazione dei requisiti specifici per ogni ordine di scuola: ogni ordine di scuola ha requisiti specifici per l’accesso alle graduatorie provinciali, e non considerare questi requisiti può portare a errori nel calcolo del punteggio.

È importante verificare attentamente la compilazione della domanda e utilizzare strumenti di calcolo gratuiti per evitare errori e massimizzare le possibilità di ottenere una convocazione da graduatoria GPS

Come l’IA può personalizzare l’apprendimento per ogni studente

Come l’IA può personalizzare l’apprendimento per ogni studente

L’Intelligenza Artificiale (IA) può personalizzare l’apprendimento per ogni studente in diversi modi:

  1. Raccomandazione di contenuti e attività pertinenti:
    • L’IA utilizza i dati di apprendimento di uno studente per raccomandare contenuti e attività che sono più di suo interesse e di aiutarlo a progredire.
  2. Adattamento del contenuto e della difficoltà:
    • L’IA può adattare il contenuto e la difficoltà di apprendimento in base alle prestazioni di uno studente, aiutando gli studenti a rimanere impegnati e a evitare di essere sopraffatti.
  3. Fornitura di feedback in tempo reale:
    • L’IA può fornire feedback in tempo reale, aiutando gli studenti a comprendere meglio i concetti e a migliorare le loro prestazioni.
  4. Analisi dei dati e monitoraggio del progresso:
    • L’IA può analizzare i dati di apprendimento e monitorare il progresso degli studenti, identificando le aree in cui gli studenti potrebbero avere bisogno di supporto aggiuntivo e fornire feedback in tempo reale.
  5. Creazione di percorsi personalizzati:
    • L’IA può creare percorsi personalizzati per gli studenti, sia in classe che durante i compiti a casa, utilizzando test diagnostici iniziali per valutare i punti di forza e debolezza del singolo.
  6. Sistemi di raccomandazione:
    • L’IA può utilizzare sistemi di raccomandazione che suggeriscano contenuti didattici basati sulle esigenze, sul livello di conoscenza e sui stili preferenziali di apprendimento degli studenti.
  7. Tutor virtuali e assistenti:
    • L’IA può fornire supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso chatbot e assistenti virtuali, fornendo indicazioni sul materiale e rispondendo a domande.
  8. Gamification e simulazioni:
    • L’IA può rendere l’apprendimento un’esperienza coinvolgente e stimolante attraverso la gamification e le simulazioni.

Questi strumenti e tecnologie possono aiutare a personalizzare l’apprendimento per ogni studente, migliorando le prestazioni e aumentando la soddisfazione degli studenti.

Tre attività educative da realizzare con l’Intelligenza Artificiale

Tre attività educative da realizzare con l’Intelligenza Artificiale

Ecco tre attività educative da realizzare con l’Intelligenza Artificiale (IA):

  1. Attività di analisi e verifica delle fonti:
    • Utilizzare il software Perplexity, che analizza la credibilità e la qualità delle fonti informative, per creare un articolo e verificare la veridicità delle fonti utilizzate.
    • Obiettivi didattici: migliorare le abilità di scrittura, ricerca e analisi, e sviluppare competenze essenziali per identificare le fake news.
  2. Gioco di simulazione e riflessione sulla tecnologia:
    • Utilizzare un gioco di simulazione come Sim City per chiedere agli studenti di ricostruire come “ragiona” il computer e quale modello concettuale di città si basa l’autore.
    • Obiettivi didattici: sviluppare capacità metacognitive e riflessione sulla comprensione della tecnologia stessa.
  3. Laboratorio di produzione scritta e educazione civica:
    • Utilizzare ChatGPT e simili per creare un laboratorio di produzione scritta che integri percorsi diversi, come la discussione di articoli di opinione sulla questione dell’intelligenza artificiale.
    • Obiettivi didattici: educare gli studenti alla produzione scritta e alla cittadinanza digitale, valorizzando la formazione degli studenti per affrontare il GAP tecnologico

Strategie didattiche verso la Scuola delle Competenze

DIPLOMA DI PERFEZIONAMENTO BIENNALE

Strategie didattiche

verso la Scuola delle Competenze

3000 ore – 120 CFU

Fare Scuola – Ente accreditato al MIUR per la “Formazione al Personale della Scuola” (D.M. n.177 del 10 luglio 2000) – in convenzione con l’Università Telematica Giustino Fortunato promuove per gli Anni Accademici 2017/2018 e 2018/2019 un Corso Biennale di Perfezionamento (Legge 19/11/1990 n. 341 – art. 6, comma 2, lettera C) in “Strategie didattiche verso la Scuola delle Competenze”

  • Durata di 3000 ore
  • 120 Crediti Formativi Universitari
  • Anni Accademici 2017/2018 – 2018/2019

Sono aperte le iscrizioni!

Obiettivi Formativi

Il concetto di competenze appare sempre più importante e decisivo per la formazione dei docenti. La necessità di puntare all’obiettivo della formazione di persone competenti ha infatti sostanziato le determinazioni internazionali più importanti.

Di qui la necessità per i docenti di avere un quadro chiaro relativamente alle determinazioni imprescindibili dell’UE e di Legislazione Scolastica italiana, ai conseguenti punti di arrivo del Legislatore italiano, agli spunti di letteratura psico-socio-pedagogico-didattica, di strategie e tecniche per la progettazione, valutazione e certificazione delle competenze.

Il Corso intende analizzare ed approfondire le esigenze formative con lo scopo di indirizzare l’impegno lavorativo adeguandolo ai saperi ed ai linguaggi delle nuove metodologie didattiche. Percorsi e contenuti diversi verranno ricostruiti ed analizzati secondo le necessarie intersezioni con le varie discipline.

Si propone di favorire l’acquisizione, oltre che di una preparazione tradizionale incentrata su aspetti pedagogici ed antropologici, anche delle competenze progettuali e valutative indispensabili per attivare un processo di formazione anche grazie all’ausilio delle nuove tecnologie in campo educativo.

Destinatari

Il Corso è rivolto ad insegnanti ed aspiranti insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, professionisti ed operatori del settore scolastico, educativo, della formazione, che intendano acquisire strumenti teorici di conoscenza e metodologie pratiche inerenti il raggiungimento delle finalità proposte dall’intervento culturale.  Possono accedere al Corso coloro che sono in possesso di laurea magistrale o specialistica conseguita secondo l’ordinamento antecedente e successivo al DM 509/99.

COSA ASPETTI?

La Scuola Digitale: innovazione metodologica e competenze di base

DIPLOMA DI PERFEZIONAMENTO BIENNALE

La Scuola Digitale: innovazione metodologica

e competenze di base

3000 ore – 120 CFU

Fare Scuola – Ente accreditato al MIUR per la “Formazione al Personale della Scuola” (D.M. n.177 del 10 luglio 2000) – in convenzione con l’Università Giustino Fortunato – Telematica promuove per gli Anni Accademici 2018/2019 – 2019/2020 un Corso Biennale di Perfezionamento (Legge 19/11/1990 n. 341 – art. 6, comma 2, lettera C) in “La Scuola Digitale: innovazione metodologica e competenze di base”

  • Durata di 3000 ore
  • 120 Crediti Formativi Universitari
  • Anni Accademici 2018/2019 – 2019/2020

Sono aperte le iscrizioni!

Obiettivi Formativi

ll Corso di Perfezionamento Biennale intende analizzare ed approfondire le esigenze formative con lo scopo di indirizzare l’impegno lavorativo adeguandolo ai saperi ed ai linguaggi delle nuove metodologie didattiche. Percorsi e contenuti diversi verranno ricostruiti ed analizzati secondo le necessarie intersezioni con le varie discipline.

Si propone di favorire l’acquisizione, oltre che di una preparazione tradizionale incentrata su aspetti pedagogici ed antropologici, anche delle competenze progettuali e valutative indispensabili per attivare un processo di formazione anche grazie all’ausilio delle nuove tecnologie in campo educativo.

Un ulteriore importante obiettivo è quello di porre a confronto funzione e responsabilità dell’insegnamento e limiti dei saperi e delle metodologie didattiche.

Destinatari

Il Corso di Perfezionamento Biennale è rivolto ad insegnanti ed aspiranti insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, professionisti ed operatori del settore scolastico, educativo, della formazione delle scuole di ogni ordine e grado ed a dirigenti scolastici ed aspiranti dirigenti scolastici che intendono acquisire strumenti teorici di conoscenza e metodologie pratiche inerenti il raggiungimento delle finalità proposte dall’intervento culturale, purché in possesso di idoneo titolo di studio (laurea magistrale ovvero laurea specialistica conseguita secondo l’ordinamento previgente all’applicazione del DM 509/99 ovvero vigente).

COSA ASPETTI?