Corsi di Laurea

SCIENZE PEDAGOGICHE

Scheda del corso

Tipo di corso: Corso di Laurea Magistrale
Classe di laurea: LM-85 – Classe delle lauree magistrali in Scienze pedagogiche 
 
Il corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche vuole formare professionisti nei settori dell’educazione e della formazione, con una approfondita conoscenza generale dei problemi e delle teorie pedagogiche e con una conoscenza specifica degli ambiti di applicazione di tali conoscenze. I laureati magistrali saranno in grado di proporre consulenze pedagogiche rispetto a problemi complessi, di gestire e coordinare servizi e organizzazioni in ambito educativo e formativo. Pertanto, la preparazione che il corso di laurea sarà finalizzata all’acquisizione di competenze relative anche alla progettazione e alla valutazione dei servizi e degli interventi educativi, alla capacità di individuare e interpretare i problemi all’interno dei processi educativi e formativi, nonchè di competenze relative alle metodologie e agli strumenti di gestione dei contesti organizzativi. A tel fine, le attività didattiche hanno l’obiettivo di consentire agli studenti di approfondire studi di casi specifici, anche con un coinvolgimento in prima persona finalizzato a una maggiore comprensione dei tratti dell’intervento pedagogico “in situazione”.
La laurea magistrale in “Scienze pedagogiche”, in linea con i livelli 6 e 7 del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente e in linea con quanto previsto dalla legge 205 comma 594-601 (GU n. 302 del 29..12.2017) entrata in vigore il 1° gennaio 2018, è finalizzata a formare figure professionali in grado di posizionarsi sul mercato del lavoro come operatori della progettazione, del monitoraggio e della gestione dei processi formativi integrati, delle iniziative comunitarie e dei programmi di cooperazione per lo sviluppo delle Comunità in Europa.
Le competenze nel settore dell’elaborazione pedagogica e dell’organizzazione della formazione permetteranno di ricoprire funzioni tecnico-decisionali di alto profilo tanto in ambito pubblico quanto nel settore privato.
Sbocchi professionali:
La laurea magistrale in “Scienze pedagogiche” è finalizzata, inoltre, a formare figure professionali in grado di posizionarsi sul mercato del lavoro come operatori della progettazione, del monitoraggio e della gestione dei processi formativi integrati, delle iniziative comunitarie e dei programmi di cooperazione per lo sviluppo delle Comunità in Europa.
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze pedagogiche e psicologiche – 2.6.2.5.2
  • Esperti della progettazione formativa e curricolare – 2.6.5.3.2
  • Consiglieri dell’orientamento – 2.6.5.4.0
PSICOLOGIA
Tipo di corso: Corso di Laurea
Classe di laurea: L-24 – Classe delle lauree in Scienze e tecniche psicologiche
Il Corso di Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche offre una preparazione di primo livello volto all’acquisizione dei fondamenti teorici e metodologici della psicologia. Particolare attenzione è posta sulla formazione relativa alla psicologia generale, alla psicobiologia, alla psicometria, alla psicologia dello sviluppo e alla psicologia sociale, discipline considerate alla base della formazione dello psicologo. Queste sono affiancate da una formazione introduttiva negli ambiti della psicologia dinamica, della psicologia del lavoro e della psicologia clinica, e sono integrate dalla necessaria formazione in alcune discipline delle scienze della vita e delle scienze sociali (biologia, genetica, filosofia, pedagogia, ecc), cruciali per una solida impostazione scientifica e critica allo studio della mente e del comportamento. Il percorso formativo nei tre anni di durata del corso è organizzato in modo da fornire un approccio scientifico allo studio della psicologia: esso parte sin dal primo anno dalle basi teoriche, sperimentali e metriche della scienza psicologica, nonché dallo studio dei meccanismi neurali alla base della mente e del comportamento. L’intero corso è inoltre caratterizzato da Esperienze Pratiche Guidate, a completamento di tutti gli insegnamenti psicologici.
Sbocchi professionali:
Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale
FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Scheda del corso

Tipo di corso: Corso di Laurea
Classe di laurea: L-19 – Classe delle lauree in Scienze dell’educazione e della formazione 

 

Il corso di Laurea interclasse in Filosofia e Scienze dell’educazione è articolato in due profili corrispondenti alle classi di riferimento e al tempo stesso integrati:
– Filosofia
– Scienze dell’educazione.

L’indirizzo in Filosofia ha come obiettivo quello di fornire allo studente un’approfondita formazione filosofica generale caratterizzata da una padronanza del percorso storico del pensiero filosofico occidentale dall’antichità ai giorni nostri, e dalla conoscenza complessiva delle principali tematiche inerenti all’area scientifica, teoretica, morale e linguistica, e degli autori e delle correnti fondamentali che caratterizzano i diversi periodi della tradizione filosofica. In questo senso, il percorso formativo previsto nel corso di studio si prefigge di introdurre lo studente all’analisi, alla comprensione concettuale e alla contestualizzazione storica di alcune delle opere più rilevanti all’interno dei singoli periodi della tradizione filosofica. Obiettivo formativo specifico del corso di studio è inoltre il raggiungimento di una conoscenza generale delle tematiche e delle problematiche fondamentali che caratterizzano i diversi settori dell’indagine filosofica (teoretico, epistemologico, linguistico, estetico, etico, religioso), e l’acquisizione, in questi ambiti di ricerca, di una solida capacità critico argomentativa. Il laureato deve dunque raggiungere conoscenze ed abilità nella pratica testuale, nell’approfondimento concettuale e terminologico, nella padronanza del metodo e dell’argomentazione analitica, nonché nel possesso degli strumenti necessari alla ricerca (buona conoscenza della lingua inglese e, possibilmente, di un’altra lingua dell’Unione Europea con particolare riferimento a tedesco, francese, spagnolo; metodologia della ricerca bibliografica; abilità informatiche).

I laureati nell’indirizzo Scienze dell’educazione acquisiranno conoscenze teoriche di base e competenze operative nelle scienze pedagogiche e metodologico didattiche, integrate da ambiti differenziati di conoscenze e competenze nelle scienze dell’educazione, anche legate all’ambito della gestione e sviluppo del capitale umano.
Acquisiranno, inoltre, conoscenze e competenze sulle tematiche formative in generale, nelle loro diverse dimensioni, comprese quelle legate alle discriminazioni, all’integrazione e alla multiculturalità, anche attraverso attività formative finalizzate all’analisi della realtà sociale, culturale e territoriale, tali da consentire l’elaborazione, la realizzazione, la gestione e la valutazione di progetti educativi adeguati all’attuale complessità sociale e professionale.
Il percorso consente, quindi, di acquisire abilità e competenze pedagogico-progettuali, metodologico-didattiche, comunicativo-relazionali, organizzativo-istituzionali al fine di intervenire nei processi di formazione anche mediante moderne tecnologie educative. 
Il percorso è, infine, integrato da attività didattiche finalizzate alla conoscenza di almeno una lingua straniera oltre l’italiano e di adeguate competenze di informatica e di strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.

Sbocchi professionali:
I laureati nell’indirizzo Scienze dell’educazione potranno utilizzare le proprie specifiche e peculiari competenze nell’ambito delle carriere legate alla professionalità intellettuale in settori quali la gestione dell’informazione e delle risorse umane, le attività no-profit, l’industria e la promozione culturale. Inoltre, avranno competenze spendibili in ruoli di responsabilità in enti pubblici e privati.
Alcuni settori particolarmente appropriati di inserimento per i laureati nell’indirizzo Filosofia sono rappresentati dal giornalismo, dall’editoria, dalla comunicazione, dalla gestione dell’informazione e delle risorse umane, dalle attività no-profit, dall’industria e dalla promozione culturale. I laureati avranno acquisito inoltre competenze spendibili in ruoli di responsabilità in enti pubblici e privati (musei, archivi, biblioteche).

ECONOMIA, MERCATI E SVILUPPO

Scheda del corso

Tipo di corso: Corso di Laurea
 
Il Corso di Laurea in Economia, Mercati e Sviluppo nasce dalla esigenza di soddisfare una domanda di competenze sia proveniente dal mercato dei servizi reali preposti alla programmazione dello sviluppo economico, sia con riferimento ai mercati dei servizi finanziari che supportano l’attività di investimento, produzione e consumo.
La domanda di formazione riguarda un’ampia gamma di ruoli attivi nei processi decisionali, valutativi e di programmazione di natura economica, nell’ambito dei mercati e nell’ambito delle istituzioni sia pubbliche che private ad essi correlate. Tale domanda di formazione è caratterizzata dall’esigenza basilare di conoscere il funzionamento dei mercati nelle dinamiche di crescita e sviluppo, nonché il ruolo della politica economica in relazione alla loro promozione. Ne consegue un’esigenza di apprendimento degli strumenti metodologici necessari per l’analisi quantitativa dei fenomeni economici, in riferimento sia al problema della misura che al tema della previsione da usare come supporto alle decisioni degli operatori del settore reale e di quello finanziario, soprattutto negli orientamenti volti alle prospettive di crescita e di sviluppo.
La domanda di formazione per il settore reale proviene in particolare da imprese, agenzie, enti ed attività libero professionali che decidono o supportano programmi di sviluppo, per quello finanziario proviene da intermediari bancari e non bancari, tra cui assicurazioni, società di leasing, confidi, fondi di investimento, hedge funds e numerosi investitori istituzionali (come i fondi di previdenza). Il loro ruolo è di fondamentale importanza per ogni processo di crescita e sviluppo economico in un mondo sempre più complesso e globalizzato, necessitato a riscoprire l’interrelazione decisiva nella vita delle persone e nel funzionamento dei sistemi economici tra bisogni, attività di consumo e attività di produzione.
Il mercato del lavoro limitato alla prossimità territoriale, relativo al solo specifico settore dei servizi finanziari, evidenzia un livello significativo di occupazione tendenzialmente abbastanza stabile. Da fonti ufficiali dell’Istat, relativamente alla situazione occupazionale del 2007, ultimo anno prima della Grande Recessione, si evince che nella sola Regione Abruzzo il numero di addetti nei servizi finanziari totali è 8.097, a fronte dell’analogo dato nazionale pari a 586.957. Tenendo principalmente conto delle dinamiche di turn over e di un non rilevante ridimensionamento strutturale del settore e delle attività volte ad offrire servizi reali a supporto dei modelli di crescita e sviluppo, sono state dedotte valutazioni favorevoli per gli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Economia, Mercati e Sviluppo.
Le funzioni, le competenze ed i ruoli professionali correlati alla sopradescritta domanda di formazione ed in particolare alla configurazione del mercato del lavoro nei servizi reali e finanziari che supportano lo sviluppo, vengono presi come riferimento nel progetto del Corso di Laurea medesimo in un contesto di sostenibili prospettive occupazionali, e che sono alla base delle valutazioni fatte per la sua attivazione.
Sbocchi professionali:
– economista in uffici studi, nelle autorità di vigilanza e di regolamentazione, negli organismi di rappresentanza, nelle istituzioni internazionali, nelle agenzie di sviluppo socioeconomico e territoriale;
– analista e consulente economico-finanziario per le amministrazioni e le aziende pubbliche e private, con compiti di progettazione delle filiere esecutive dell’intervento e/o di gestione;
– attività esecutive e di consulenza nell’ambito di progetti di produzione e di investimento presso aziende industriali e di servizi.
MANAGEMENT, FINANZA E SVILUPPO

Scheda del corso

Tipo di corso: Corso di Laurea Magistrale
Classe di laurea: LM-56 – Classe delle lauree magistrali in Scienze dell’economia
 
Il Corso di Laurea Magistrale in Management Finanza e Sviluppo è un’opportunità formativa progredita, rigorosa e professionalizzante, che costituisce una significativa innovazione nel sistema universitario italiano. L’originalità e l’avanzata qualificazione si riflettono nell’inedito format curriculare, nelle coinvolgenti attività d’insegnamento, nella linearità del percorso formativo, nella chiarezza del modello organizzativo (30 CFU a semestre, 6/9 CFU per disciplina, 3/4 esami a semestre con la riduzione a 2 nell’ultimo per la coincidenza con la prova finale).
La complessità del pensiero e dei sistemi economici contemporanei rappresentano l’inevitabile contesto di riferimento assunto nella progettazione della stessa offerta didattica. Il connubio tra “nuove libertà”, “nuove tecnologie” e “nuove professioni” viene declinato nei singoli ambiti disciplinari, tutti ancorati alle nuove dinamiche dell’economia della conoscenza nella dialettica tra globalizzazione e localismo.
Sbocchi professionali:
I laureati magistrali in Management Finanza e Sviluppo potranno accedere a funzioni di elevata responsabilità: in aziende pubbliche e private, consorzi di imprese, associazioni imprenditoriali e sociali e studi professionali e di ricerca operanti nei diversi settori produttivi e in particolare nella promozione e supporto finanziario di modelli di crescita e sviluppo; in enti pubblici e privati locali, nazionali e internazionali di promozione ed offerta di servizi reali e finanziari allo sviluppo generale o in specifici settori produttivi; in Enti locali, nazionali e internazionali che svolgono attività di promozione dello sviluppo e di marketing territoriale e settoriale.
In particolare, attraverso un approfondito apprendimento sotto il profilo dei contenuti e dei metodi statistico-matematici delle conoscenze rilevanti per l’attività economica, manageriale e finanziaria (mercati internazionali, regolamentazione, concorrenza, settore finanziario, produzione, finanza aziendale, amministrazione e controllo), il laureato in Management, Finanza e Sviluppo sarà in grado di ricoprire incarichi direzionali nelle istituzioni finanziarie, nelle autorità di vigilanza, in uffici studi economici e finanziari di banche centrali e di altri enti, nella direzione delle imprese locali e multinazionali, nelle agenzie di sviluppo. Egli sarà in grado di svolgere anche il ruolo di libero professionista soprattutto nell’area economico-finanziaria ai livelli più elevati di competenza.
Inoltre, per il loro originale curriculum, i laureati in questo corso potranno essere creatori essi stessi di nuovi e specifici profili professionali nelle attività sinergiche tra management, finanza e sviluppo, per le funzioni di problem setter, per quelle di problem solver e nella ideazione e gestione dei compiti di decision system support.
SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

Obiettivi formativi

Il corso è articolato in un unico percorso didattico, della durata di 5 anni, volto alla professionalizzazione degli insegnanti di entrambi gli ordini scolastici (Scuola primaria e Scuola dell’infanzia). Il Corso di studi propone situazioni in cui si connettono teoria e pratica, ricerca e didattica, permettando l’acquisizione delle necessarie attitudini e competenze nelle seguenti aree di apprendimento: pedagogico-didattica, scientifico-matematica, dei linguaggi, psicologica e sociologica, storico-sociale, igienico-sanitaria.

Sbocchi occupazionali

I laureati in Scienze della formazione primaria conseguono un diploma avente valore abilitante all’insegnamento nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola primaria. Tale titolo è necessario per la partecipazione ai concorsi ordinari per il reclutamento del personale docente, indetti dal Ministero con cadenza biennale, nei limiti delle risorse disponibili.

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